Turismo

Asolo  
Il borgo medioevale, perla architettonica del Veneto, gode di una posizione panoramica incantevole, tanto da essere battezzata da Giosuè Carducci come "la città dai cento orizzonti". La Rocca domina il centro storico che ospita il Castello, la Cattedrale, con una pala di Lorenzo Lotto, e il quattrocentesco Palazzo della Ragione. Suggestiva la passeggiata tra le vie ed i portici del centro storico che hanno incantato gli artisti di tutto il mondo. Giungendo ad Asolo si scorge la Rocca, simbolo della città, che domina il centro storico ed il paesaggio circostante: dai suoi spalti, visitabili, si gode una panoramica incantevole. Fortificata nel XIII secolo sulle preesistenze di una fortezza, è unita al Castello da una cinta muraria che raccoglie l’intera città. Dentro il Castello, la Torre Civica e la più piccola Torre Reata circondano il Teatro Civico, intitolato ad Eleonora Duse.
Bassano del Grappa  
Il caratteristico Ponte degli Alpini, Iacopo da Ponte e la fine produzione ceramica sono i simboli che le attribuiscono notorietà internazionale. Il Ponte in legno, opera di Andrea Palladio, il Castello degli Ezzelini, il Museo Civico e numerosi palazzi affrescati impreziosiscono il centro storico. Le testimonianze medioevali si mescolano con l’architettura veneziana all’interno delle tre cinte murarie, che segnano lo sviluppo urbano della città di origini romane. La vita culturale è ricca di eventi, spettacoli e grandi mostre. Il percorso pedonale lungo le mura offre una splendida vista sul territorio pedemontano e sull’intera città. Dall’interno della cortina muraria si raggiunge il Castello degli Ezzelini, in posizione rialzata rispetto al borgo, lungo un ripido percorso che attraversa il quartiere delle antiche botteghe. Le tre cinte murarie, l’ultima elevata nel 1370, segnano lo sviluppo urbano della città millenaria.
Castel Franco Veneto  
La città di Giorgione conserva, tra le mura medioevali, tutto il prestigio di una città d’arte. La Pala del Giorgione, all’interno del Duomo, e il fregio di Casa Marta Pellizzari sono nel cuore della città, assieme al settecentesco Teatro Accademico. Palazzi affrescati si affacciano sulla scenografica piazza che costeggia le mura del Castello, costruito dai Trevigiani nel XII secolo per difendere i propri confiniL’inconfondibile quadrato di mura rosse sembra ancora proteggere il borgo medievale come faceva sul finire del XII secolo quando i trevigiani costruirono il complesso impianti difensivo a tutela del proprio territorio. La Torre Civica sovrasta le torri angolari e la cortina muraria, interrotta su tre lati da un accesso all’austera fortezza. Attorno al Castello si apre un piacevole giardino, circondato da un fossato e da una bella passeggiata ornata da statue.
Cittadella  
Le mura imponenti che circondano la città, sovrastate da ben 32 torri, sono pressoché intatte ed il sentiero che ne segue il giro del fossato ne propone una visita suggestiva. L’origine della città risale al 1220 quando il Comune di Padova fece costruire la cinta muraria per proteggere il proprio territorio. Il centro storico custodisce autentici tesori: la Torre di Malta, citata nella Divina Commedia, l’antico Palazzo Pretorio ed il prestigioso Teatro Sociale, uno dei pochi realizzati a palchetti nel Veneto.Mirabile esempio di architettura difensiva, la cinta muraria di Cittadella è una delle costruzioni militari medievali meglio conservate d’Europa. Nel 1220 venne costruita dal Comune di Padova, in posizione strategica, per proteggere il territorio dagli attacchi esterni. Il tracciato vagamente circolare è dotato di quattro porte d’ingresso e 32 torri. Un sentiero che costeggia il giro del fossato propone una passeggiata suggestiva all’ombra delle antiche mura.
Marostica  
Con un effetto scenografico di rara suggestione, la cinta muraria parte dal colle che domina la città per scendere fino al centro storico, collegando il Castello Superiore a quello Inferiore. Già castrum romano, Marostica seguì le vicende storiche di Bassano e la fortificazione subì diverse modifiche. Il Castello Inferiore si affaccia sulla piazza principale dove si disputa la celebre partita a scacchi con personaggi viventi due Castelli, collegati da una cinta muraria che include anche il borgo, fanno da cornice alla città. Dal Colle Pausolino il Castello Superiore domina il centro storico e con mura solide si allunga fino al Castello Inferiore, affacciato sulla piazza principale. Il sentiero panoramico che collega le due roccaforti permette di godere appieno dello spettacolo architettonico e paesaggistico offerto dalla città.
Possagno  
L’imponente Tempio neoclassico che sovrasta il panorama delle colline attorno a Possagno lega la cittadina al nome del suo figlio più illustre, Antonio Canova, che lo progettò come chiesa per il suo paese. Nel Tempio, che custodisce la tomba dell’artista, sono collocate alcune sue opere: l’autoritratto in marmo, le Metope e la Pala dedicata alla Deposizione. Un ampio viale collega il Tempio alla Gipsoteca e alla casa del grande scultore.

MEZZA MARATONA DEL BRENTA by Studio RX SSDaRL p.iva 0401308029 - Marostica (VI)

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